Anelli da uomo

Tra le “specialità” di Ideadada c’è quella di essere il punto di riferimento per gli anelli da uomo a Milano. Naturalmente – come in tutti i negozi di anelli e gioielli sono presenti molti articoli femminili – ma la collezione di anelli da uomo è davvero una delle nostre specialità e offre una grande scelta di anelli classici e di anelli particolari da uomo: modelli originali e pezzi unici, capaci di soddisfare ogni gusto e  di distinguere chi li indossa. Del resto sono almeno dieci anni che si è affermato il grande ritorno degli anelli maschili: un trend che si è consolidato al seguito di una maggiore attenzione del mondo maschile per la cura e il decoro del corpo.

Mentre infatti a partire dagli anni ’70 l’anello su una mano maschile era visto in qualche modo come un retaggio del passato, fatta naturalmente eccezione per le fedi nuziali, negli ultimi decenni l’anello da uomo è diventato un vero elemento fashion, un accessorio capace di qualificare e rifinire il proprio stile, la propria personalità.

È un trend ormai consolidato che si riverbera non solo sugli anelli ma un po’ su tutti i gioielli per uomo: collane, bracciali e orecchini, sia di bigiotteria, sia preziosi.

 

Tipologie di anelli particolari da uomo

 

la collezione di anelli da uomoa Milano di IdeadadaNaturalmente le nostre collezioni di anelli da uomo comprendono una vasta gamma di tipologie, permettendo di trovare anche anelli particolari da uomo. Ce n’è davvero per ogni gusto e per ogni stile. Si va dagli anelli etnici, un grande classico rivisitato oggi in chiave etno-chic, ai modelli più lineari, dai modelli da bikers agli anelli con teschio, a quelli adatti agli stili urban e hipsters.

Grande è la disponibilità di anelli con pietre e senza. L’argento la fa spesso da padrone, ma non mancano prodotti diversi in metallo e in altre leghe. Tra queste ha una grande importanza il bronzo, molto ricercato: nel nostro negozio a Milano disponiamo di una notevole scelta di anelli e bracciali in bronzo.

Anelli con teschio

Un simbolo eterno e, davvero, immortale: il teschio è un elemento molto raffigurato, presente in un enorme varietà di culture e che rimanda a significati diversi ma sempre profondi e importanti. Tipicamente indossati da uomini “duri, legate alle comunità dei bikers e alla subcultura rock in genere, oggi gli anelli con teschio sono estremamente trendy e, sicuramente, molto visibili. Scopri il loro simbolismo e i modelli presenti nella nostra collezione in vendita a Milano.

SCOPRI DI PIU'

Anelli da uomo: a che dito si portano?

È una domanda che capita spesso di sentire. In realtà non esiste una regola: gli anelli si indossano ormai a qualsiasi dito, purché la misura sia giusta e purché l’anello indossato sia comodo. In passato tuttavia esisteva un certo codice: abitudini o usanze che non hanno più alcun vincolo e che posso essere trasgredite con naturalezza. Tuttavia è interessante conoscerle anche perché usi e significati nascono sempre da motivazioni anche pratiche.

Anello al dito anulare

È il dito che dichiara esplicitamente il suo uso preferenziale: l’anulare, il quarto dito. Il nome stesso del dito (dal latino anulum) lo rende evidente: è così anche in inglese (ring-finger), in francese (annulaire), in spagnolo (anular) e in tedesco (ringfinger). Questo certifica anche come l’uso di indossare anelli a quel particolare dito fosse comune e diffuso, negli uomini come nelle donne. Il motivo è dibattuto: visto che l’uso dell’anulare come dito per gli anelli è molto antico, esistono varie teorie. Si dice ad esempio che gli egizi ritenessero che dall’anulare passasse una piccola arteria che rappresentava un collegamento diretto al cuore. Nella tradizione cristiana si pensa invece che derivasse da un momento del rito nuziale, quando l’officiante – prima di infilare l’anello – toccava le prime tre dita recitando la benedizione “nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo” e infilando poi l’anello al quarto.

La spiegazione più semplice è però probabilmente pratica, visto che il dito anulare è anatomicamente più debole e meno coinvolto nelle varie abilità delle dita. Se si aggiunge poi che la traduzione vuole che le fedi nuziali si indossino alla mano sinistra, si capisce come quel dito (considerata la prevalenza dei non mancini, naturali o forzati) sia sempre stato il meno importante e quindi il più adatto a indossare un anello.

Anello al dito medio

È un’alternativa facile e usata all’anulare. Ovviamente richiede anelli di taglia maggiore: è possibile che sia più difficile trovare anelli da uomo vintage o etnici che magari erano più facilmente pensati per essere indossati sull’anulare. Tutto ovviamente dipende dalla conformazione delle proprie mani e dalla circonferenza delle dita. Per alcuni – data la vicinanza con il dito più utilizzato, ovverosia l’indice – potrebbe sembrare scomodo. Ha comunque un vantaggio: se un uomo indossa un anello sul dito medio nessuno penserà che sia sposato, nemmeno se è una fede o se ne ricorda la forma.

Anello al dito mignolo

Anche il mignolo tradizionalmente è un dito deputato a indossare anelli. Dopo l’anulare era forse il più comune, anche se – essendo il dito più esterno – un eventuale anello resta più esposto a colpi accidentali. Da tener presente, soprattutto se si tratta di anelli con pietre sporgenti

Nei Paesi di tradizione anglosassone il mignolo era il dito al quale gli uomini indossavano anelli con stemmi di appartenenza a club o associazioni. Era anche il mignolo il dito al cui si indossavano gli anelli con sigillo o iniziali (anche perché era più facile imprimere l’anello sulla cera lacca). Se quindi l’anulare è stato spesso usato per portare anelli che esprimono una relazione, il mignolo è stato più tipicamente riservato agli anelli che denotano identità personale o sociale.

Anello al dito indice

Di solito – per ovvi motivi – è meno facile vedere anelli maschili indossati al dito indice. Si tratta infatti del dito più usato, con varie importanti funzioni, principalmente di presa, in opposizione al pollice, sia di forza, sia di precisione. Ma, come dice il suo stesso nome, è anche il dito che serve per indicare. Tuttavia proprio perché portare un anello al dito indice è anomalo, lo si nota subito. Se si desidera attirare l’attenzione sul proprio anello e sulle proprie mani l’indice è il dito giusto. A questo punto si può’ osare di tutto: l’anello sarà grande e molto in vista. Magari è più facile pensare ad anelli privi di sporgenze, ma se non si fa un lavoro manuale anche un anello con pietra può andare bene.

Anello al pollice

Anche per il pollice vale quanto detto per l’indice, sia dal punto di vista della funzione del dito, sia da quello dell’originalità. In termini di visibilità mettersi una anello al pollice è un po’ come metterselo al naso. Tutti lo noteranno, ne potete stare certi. E forse anche per questo, sta diventando una vera moda. Una volta era abbastanza comune che l’anello al pollice lo portassero i gay (uomini e donne), anche per farsi riconoscere (un po’ come l’orecchino singolo portato al lobo destro, mentre al lobo sinistro una volta si diceva lo portassero i marinai). Oggi però non è più così e indossare su una mano maschile un anello al pollice non rappresenta più un codice per farsi riconoscere.